Nautor Swan segna il suo attesissimo ritorno nel segmento delle barche a vela di 22 metri con Swan 73, uno yacht che incarna l’eredità del marchio introducendo al contempo una nuova dimensione di lusso contemporaneo e prestazioni.
Con una misura appena sotto quella dei maxi yacht, Swan 73 offre livelli di comfort comparabili, garantendo al contempo una maggiore facilità di gestione e versatilità. Costruito presso lo storico Boatbuilding Technology Centre (BTC) di Nautor Swan a Pietarsaari, Finlandia — sede delle gamme Swan e Maxi Swan — lo yacht riflette gli standard senza compromessi del cantiere in termini di artigianalità ed eccellenza ingegneristica.
Il progetto è valorizzato dall’esperienza e dalla strategia di prodotto della divisione New Product Development di Nautor Swan, elemento chiave della strategia di crescita futura voluta da Sanlorenzo per questo iconico brand. Progettato per armatori che non vogliono scegliere tra due mondi, Swan 73 fonde perfettamente l’anima di un racer con lo spirito di un cruiser. Un giorno offre la serenità di un ancoraggio isolato, ampi spazi esterni e interni luminosi; il giorno successivo, l’emozione della vela performante, regolazioni precise e grandi velocità. È uno yacht che si adatta con naturalezza ai desideri del suo armatore, che siano definiti dal silenzio o dall’adrenalina.
Progettato da Germán Frers, il Swan 73 prosegue una collaborazione con Nautor Swan lunga oltre quattro decenni, interpretando una filosofia in cui il design senza tempo incontra notevoli prestazioni.
Lo scafo è costruito in laminato di fibra di vetro infuso in vinilestere con strutture sandwich e rinforzi locali in carbonio sia nello scafo sia nella coperta. Questo processo di infusione è utilizzato da molti anni dal cantiere. Le linee di carena sono snelle ed efficienti, le proporzioni equilibrate ma potenti, mentre il piano velico garantisce reattività e controllo in ogni condizione. Il risultato è uno yacht veloce, stabile e intuitivo al timone, capace di trasmettere sicurezza sia nella crociera offshore sia nella navigazione più sportiva.
In linea con la nuova strategia di sviluppo prodotto di Swan, la filosofia progettuale segue un percorso evolutivo piuttosto che di rottura, restando fedele all’identità elegante del marchio.
Come spiega Antonio Santella, Senior Advisor New Product Development:
“Fin dai primi schizzi, l’intento con Luca Ardizio era creare linee esterne che riflettessero la purezza delle carene di Germán Frers, combinando eleganza e fluidità con un raffinato equilibrio tra forma, proporzione e performance.”
Ogni elemento in coperta è stato integrato con attenzione per garantire chiarezza, efficienza e facilità d’uso durante la navigazione. Il layout consente operazioni fluide anche con equipaggio ridotto, mentre i doppi timoni assicurano piena visibilità e controllo preciso in ogni condizione.
Tra le caratteristiche distintive figurano una discesa non centrale, un pozzetto asimmetrico e manovre correnti perfettamente integrate, che contribuiscono a un layout di coperta fluido e intuitivo.
La disposizione degli interni è altamente versatile, con cucina e area equipaggio a poppa sul lato sinistro, e configurazioni disponibili con tre o quattro cabine ospiti. A prua, soluzioni flessibili consentono di scegliere tra un bagno armatoriale ampliato o una cabina armadio, garantendo privacy, comfort e isolamento acustico dagli spazi tecnici.
Elemento distintivo della gamma Swan, l’ampia coperta è suddivisa in quattro diverse aree living.
A prua si trova una lounge prendisole privata, eventualmente ombreggiata da un’elegante tenda in stile arabo, con la possibilità di ospitare un grande tender.
Al centro della coperta si trova il pozzetto ospiti, uno spazio accogliente e protetto che connette perfettamente interno ed esterno. Una caratteristica unica nella gamma Swan è il tetto rigido opzionale, che trasforma l’area in una veranda panoramica o, all’occorrenza, in un ambiente completamente chiuso e climatizzato: un raffinato “giardino d’inverno” nautico. A poppa, il pozzetto di manovra è dedicato alla conduzione, con doppi timoni, winch e sistemi di controllo disposti per una navigazione efficiente anche con equipaggio ridotto. All’estrema poppa, l’area beach club comprende una piattaforma bagno (estendibile su richiesta) e un ampio garage in grado di ospitare un RIB a chiglia rigida di 2,80 metri e altre attrezzature.
Per il Swan 73, Blend Studio ha sviluppato un concept di interior design basato su una raffinata reinterpretazione del linguaggio stilistico del marchio.
Come sottolinea la fondatrice Cecilia Perotti:
“Il progetto trae ispirazione dall’eredità degli yacht Swan, reinterpretata in chiave contemporanea. Il risultato è uno spazio definito da transizioni morbide, geometrie curve e un flusso armonioso.”
Accanto alle opzioni decorative tipiche Swan — Spirit of Finland, Timeless Classic, Traditional Navy e Wine Cowes — è stata introdotta una configurazione su misura per creare un’atmosfera ancora più calda e accogliente. L’uso del noce Canaletto conferisce profondità e ricchezza, mentre tessuti chiari e finiture luminose aumentano la percezione di spazio e comfort tattile.
Il risultato è un ambiente elegante e avvolgente, dove tradizione e contemporaneità si incontrano grazie a una cura meticolosa per materiali, dettagli e identità. Il Swan 73, ultimo di una serie di annunci che celebrano il 60° anniversario del marchio nel 2026, sarà varato nel 2027.