Si è concluso con un’apertura verso la normalizzazione l’atteso incontro tra i vertici di The Italian Sea Group (Tisg) e i rappresentanti di Fiom, Fim e Uilm. Il presidente Giovanni Costantino, affiancato dal professor Massimo Aragiusto e dal direttore delle risorse umane Alberto Ferri, ha risposto ai quesiti dei sindacati dopo settimane di forte tensione legate alla crisi finanziaria e all’avvio della composizione negoziata.
L’azienda, definita nella nota ufficiale come una «realtà solida e riconosciuta a livello internazionale con uno dei principali portafogli ordini del settore», ha confermato di voler affrontare la «situazione straordinaria» attraverso un piano d’azione immediato basato su tre pilastri: «la ricostruzione completa della situazione amministrativa e finanziaria»;
«accordi con i fornitori»; «riattivazione graduale delle commesse a partire da aprile».
Secondo quanto comunicato dalla società, il percorso è già iniziato: «Alcune attività sono già ripartite e il processo di normalizzazione è in corso». La proprietà ha ribadito l’impegno alla «trasparenza» e alla «tutela dei lavoratori», confermando la volontà di garantire la «piena continuità operativa» del sito di Marina di Carrara. L’incontro, svoltosi in un «clima collaborativo», riporta la nota, segna un primo passo verso la ripresa produttiva totale attesa per il prossimo mese, con l’obiettivo dichiarato di «rafforzare ulteriormente l’azienda dopo questa fase critica».
IL COMUNICATO DELL’AZIENDA
Nell’ambito dell’incontro odierno, a cui erano presenti i rappresentanti delle sigle sindacali Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil, il presidente di The Italian Sea Group (Tisg), Giovanni Costantino, alla presenza del professor Massimo Aragiusto e del direttore delle risorse umane dottor Alberto Ferri, ha aggiornato sulla situazione rispondendo a tutte le domande poste.
L’azienda, realtà solida e riconosciuta a livello internazionale con uno dei principali portafogli ordini del settore, sta affrontando una situazione straordinaria causata dai noti fatti. Il presidente Costantino ha risposto a tutte le domande poste e ha ribadito come l’azienda abbia avviato un piano che prevede:
- La ricostruzione completa della situazione amministrativa e finanziaria;
- Accordi con i fornitori;
- Riattivazione graduale delle commesse a partire da aprile.
Alcune attività sono già ripartite e il processo di normalizzazione è in corso. Resta confermato l’impegno alla tutela dei lavoratori, alla trasparenza e alla piena continuità operativa, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente l’azienda dopo questa fase critica. L’incontro si è svolto in un clima collaborativo.