Nautor Swan ha svelato oggi, durante il Boot di Düsseldorf, il suo programma per l’anno in corso. Per in cantiere finlandese sarà un anno importante, festeggia infatti il suo 60° anniversario. Fondato nel 1966 a Pietarsaari, in Finlandia, Nautor Swan ha costruito yacht con un patrimonio di prestazioni, innovazione ed eleganza senza tempo, diventando il marchio più iconico nel mondo della vela.
“Nautor Swan è un marchio profondamente radicato nell’immaginario collettivo, è uno dei pochissimi marchi di barche a vela riconosciuti al di fuori del nostro mondo – ha dichiarato Giovanni Pomati, CEO di Nautor Swan – Swan è la barca che tutti i velisti sognano di possedere, perché ha contenuti concreti: ha vinto il giro del mondo, ha consentito a decine di armatori di navigare ovunque o di divertirsi in regata. E’ successo sempre senza cedere terreno in eleganza e prestazioni”.
La conferenza stampa si è tenuta durante il Boot Düsseldorf, il principale salone nautico indoor d’Europa, che si svolge sulle rive del navigabile fiume Reno. Nel padiglione dedicato alla vela, nello stand Nautor Swan sono esposti due modelli molto apprezzati: lo Swan 51 Dual Energy e ClubSwan 28.

Swan 51 Dual Energy: la tradizione incontra il progresso
Lo Swan 51 in esposizione è il quarto esemplare costruito e il primo ad essere dotato della tecnologia Dual Energy sviluppata con Oceanvolt. Questa avanzata soluzione ibrida consente la navigazione completamente elettrica, il funzionamento ibrido assistito da un generatore o la rigenerazione di energia durante la navigazione.
Il sistema Oceanvolt si basa su un sail drive 48V ServoProp 25 (25 kW), un motore elettrico raffreddato a liquido con elica a passo variabile, progettato per una propulsione
ottimale e un’eccezionale idro-generazione. A velocità di navigazione superiori a 8 nodi, il ServoProp è in grado di rigenerare fino a 5 kW, consentendo una autentica autosufficienza energetica nelle lunghe navigazioni.
Questa configurazione, affidabile e facile da gestire, consente una navigazione silenziosa fino a 8 nodi, che quando necessario può essere assistita da energia aggiuntiva. La gestione intelligente dell’energia consente il passaggio senza soluzione di continuità tra le modalità elettrica, ibrida e di ricarica. Con meno di 500 kg in più rispetto a un motore diesel convenzionale e nessun impatto sulla disposizione interna, sull’assetto o sulle prestazioni, il nuovo sistema è un impianto a 48 V CC con bassa manutenzione e riparabile in tutto il mondo. Con questo sistema si raggiunge il traguardo di una navigazione silenziosa tutto il giorno nella massima tranquillità.
Il futuro è Swan
Nel 2026, Nautor Swan varerà Swan 80 che rinnova il successo del 78, che è stato un punto di riferimento nel segmento molto competitivo dei 24 metri. L’ingegneria navale dello scafo è di German Frers, lo styling della tuga di Lucio Micheletti e gli interni sono di Misa Poggi. Farà il suo debutto mondiale al pubblico durante il Cannes Yachting Festival.
Nei prossimi mesi, Nautor Swan svelerà lo Swan 73, che completa la linea Swan, e Swan Alloy 44, il primo super-maxi di alluminio del marchio, uno yacht che unisce la costruzione innovativa con una identità distintiva e duratura. Il progetto è di Malcolm McKeon con interni di Studio Liaigre.
Il team New Product Development sta lavorando a una nuova gamma di barche d’altura SwanScape. Il primo modello sarà un 24 metri sviluppato con Rolf Vrolijk, che offrirà una interpretazione moderna degli yacht di grande comfort progettati per la crociera a lungo raggio.
ClubSwan: una comunità che va oltre la regata
La “family” degli armatori di Swan continua a crescere e ad evolversi e crea uno spazio in cui ogni velista può trovare il proprio posto, è una comunità costruita attorno a tre espressioni complementari della stessa visione.
Accanto a ClubSwan Racing, dedicato alle classi monotipo e al loro consolidato circuito di regate, Nautor Swan ha presentato ClubSwan Legacy e ClubSwan Spirit.
- ClubSwan Legacy è dedicato gli Swan storici costruiti dopo la fondazione del marchio, e raccoglie gli scafi progettati da Sparkman & Stephens, Ron Holland e German Frers fino agli anni ’90.
- ClubSwan Spirit riunisce gli armatori degli Swan moderni, uniti dalla passione comune per l’avventura e il piacere di navigare insieme.
Navighiamo insieme verso il futuro
La prossima sarà una stagione importante di regate internazionali, che per la prima volta prevede un calendario americano con sette eventi, realizzati in collaborazione con Terry Hutchinson e American Magic. Il circuito americano è una conferma dell’impegno di Nautor Swan per il rilancio della vela agonistica negli Stati Uniti, che si come accade con i circuiti della European Nations League.
Il momento clou di questo anno storico sarà la Rolex Swan Cup a Porto Cervo, organizzata con lo Yacht Club Costa Smeralda e in programma dal 14 al 19 settembre. Le iscrizioni aprono oggi, e segnano l’inizio ufficiale delle celebrazioni per il 60° anniversario.
La prima imbarcazione iscritta è Tarantella, il primo Swan mai costruito, che torna come ospite d’onore dopo un completo refitting e la traversata in mare aperto effettuata da un equipaggio composto da dipendenti di Nautor Swan. A condividere le banchine ci saranno lo Swan 128 Be Cool, la sua sistership con sistema Dual Energy e il nuovo Swan 80, che sarà in regata dopo il suo debutto con il pubblico di Cannes. Per l’edizione di quest’anno si prevede la partecipazione di una flotta record di oltre 120 barche.
“Sono orgoglioso di far parte di questa storia – ha concluso Giovanni Pomati – non solo come manager dell’azienda, ma anche come armatore Swan e velista. È sia un piacere che una responsabilità, perché Swan è un punto di riferimento per l’intero mercato. Stiamo celebrando un compleanno importante, tuttavia il nostro sguardo è rivolto saldamente al futuro. Con il supporto di Sanlorenzo stiamo tracciando nuovi orizzonti, ci evolviamo ma senza perdere di vista la nostra unica eredità”.